Beaufront Royal Baby

Article from Italian newspaper La Stampa

The grandmothers and mothers well knew the knitting balls of the historic Biella brand, perfect for making shoes, sweaters and hats with knitting needles and crochet, to be worn by newborns on the way. The company is not by chance pointing to the “Happy Sheep”, raised without stress and kept free to graze for a high quality raw material. In this regard the group has signed a partnership in Tasmania with the Beaufront farm, growing some of the best merino wool in the world. From these lots comes the “Harmony” range, a 100% natural, particularly soft thread ideal for babies garments.”

 

Un filo sottile, soffice e candido da Biella corre fino a Kensington Palace; si trasforma in un pizzo di lana vaporoso e diventa unʼavvolgente e calda coperta per il nuovo royal baby. Dopo George e Charlotte anche Louis Arthur Charles, terzogenito del duca e della duchessa di Cambridge, dormirà protetto dal plaid made in «Tollegno 1900». Le nonne e le mamme ben conoscevano i gomitoli dello storico marchio biellese, perfetti per confezionare scarpette, golfini e cappellini con ferri e uncinetto, da far indossare ai neonati in arrivo. Lʼazienda non a caso punta sulle «pecore felici», allevate senza stress e tenute libere al pascolo per avere una materia prima di elevata qualità. E proprio a questo proposito il gruppo ha siglato una partnership in Tasmania con la fattoria Beaufort, aggiudicandosi lane merino tra le migliori al mondo. Da quei lotti proviene «Harmony», un filo particolarmente morbido naturale al 100 per cento e per questo ideale per i capi dedicati ai neonati.

Una fibra sostenibile

Del resto, che la lana sia la fibra naturale per eccellenza nessuno lo sa meglio del nonno del piccolo Louis. Il principe Carlo, infatti, è il patron di «The Campaign for Wool» promossa da The Wool Company. Più volte ha prestato il suo volto a Woolmark e proprio lui, da sempre, è impegnato nella diffusione della sostenibilità delle fibre naturali, di cui la lana rappresenta la quintessenza. Nulla di strano, dunque, se anche per il terzo arrivato, il rito si è ripetuto sulla soglia del St Maryʼs Hospital di Londra.

Tradizione che continua

Il bebè ha fatto la sua prima apparizione in pubblico tra le braccia di mamma Kate, di rosso vestita, avvolto nella morbida coperta realizzata dalla «G. H. Hurt & Son», marchio inglese di Nottingham specializzato nella produzione di scialli e sciarpe esclusive (e cliente da anni dellʼazienda biellese).

AP

Anche per il primogenito George nel 2015 e per la sorellina Charlotte nel 2017, infatti, la scelta era caduta sullo stesso tipo di copertina realizzata con lo stesso filato e lavorata come un morbidissimo pizzo di un candido bianco rifinito a mano. «Siamo orgogliosi di avere contribuito ancora una volta a un evento così importante – commentano in Tollegno1900 – una nuova prova dei valori che da sempre guidano le nostre scelte